Antonio Grizzaffi PDF Stampa E-mail
Sabato 23 Gennaio 2010 18:50

 

1° GIUGNO 2007  FESTA DI S.ANNIBALE M. DI FRANCIA  

          Prima d’iniziare a descrivere l’emozione provata per la festa del 1° Giugno 2007, di cui sono stato partecipe in modo attivo insieme alla mia famiglia, voglio ripercorrere per un attimo, il momento dell’incontro con Santo Annibale M. Di Francia e Madre Nazarena Majone.

            Tutto ebbe inizio un paio d’anni fa, tramite  con un incontro quasi quotidiano nella Chiesa dello Spirito Santo dove accanto sorge l’istituto Figlie del Divino Zelo fondato da Santo Annibale con l’aiuto incondizionato di Madre Nazzarena Majone. Qui incontrai  una gentile signora che faceva del volontariato per i malati, della quale, avuto anch’io bisogno per  mia zia ammalata di Alzaimer, ed affrontando questa dura realtà, decisi di aiutarla per quello che potevo,

           

Nella Chiesa dello Spirito Santo, dove avevamo appuntamento per iniziare la giornata di volontariato, la mattina alle otto si celebrava la Santa messa ed io, entrando per la prima volta in questa Chiesa rimasi sbalordito nell’ammirare quel gioiello d’arte. Incominciai a guardare intorno e rimanevo attratto da quei lavori di unica straordinaria bellezza eseguiti con grande maestria. Osservavo ogni angolo e sulla sinistra, di chi entra in Chiesa, notai qualcosa di artisticamente bello, che in un primo momento non ci feci caso, ma nei giorni seguenti, spinto dalla curiosità presi un opuscoletto vicino l’inginocchiatoio, e cominciai a leggerlo, mi resi subito conto, che quella era la venerata tomba di Madre Nazarena Majone Cofondatrice dell’Istituto Figlie del Divino Zelo, e notai anche che quella era la  Chiesa dove  Sant’Annibale fu ordinato sacerdote da Mons. Giuseppe Guarino.

            Da quel momento mi sono sentito attratto della figura di Madre Nazarena, vivendo tante altre emozioni, leggendo la sua storia, la quale, giorno dopo giorno, mi avvicinava  a Sant’ Annibale M. Di Francia e soprattutto allo Spirito Santo.

            Dopo qualche tempo scrissi anch’io, nel quaderno accanto alla  tomba, dove molti devoti di  Madre Nazarena, esprimono con la preghiera, ogni forma di richiesta e ringraziano per la sua intercessione. Il mio era un  proponimento al Signore, che vi sintetizzo: “Signore conosci la mia umiltà,   offro la mia persona, fai di me un tuo soldato”.

            Col tempo, per un  progetto  dai dettagli ben definiti, di cui, certamente, il Signore è l’autore, ma che un non credente erroneamente direbbe fatalità, abitando a Faro Superiore, dalla Panoramica, stavo svoltando verso il nord, quando noto una gigantografia di Sant’Annibale M. Di Francia, e subito ho pensato Sant’ Annibale se sei sempre tu, se  c’è bisogno  sono a disposizione;  notai anche che quella strada verso Faro Superiore era la stessa che porta al Santuario Madonna della Guardia, ma è stata una semplice osservazione.

            Un giorno, una mia cugina per caso, mi disse: sai al Santuario di Guardia c’è Padre Amedeo, con un gruppo di preghiera, andate a sentirlo è molto carismatico. Padre Amedeo è un Sacerdote Rogazionista che io non conoscevo affatto.

            Ci andai con la mia famiglia e quel momento di preghiera  è stata una bella esperienza, il Sacerdote ci fece vivere dei momenti forti ed emozionanti. Quell’emozione si é ripetuta un altra volta,  quando ho visitato  la Casetta  dove Sant’ Annibale  trascorse gli ultimi 22 giorni della sua vita terrena. In seguito ci sono tornato spesso e insieme alla mia famiglia per la Celebrazione Eucaristica festiva, poi insieme alla mia famiglia ho iniziato a far parte ai raduni settimanali di ascolto della Parola di Dio ho deciso di fare parte del gruppo “Amici del Santuario”.

            Il 1° giugno di quest’anno 2007, per la prima volta,  con la mia Famiglia, ho partecipato in modo attivo alla festa di Sant’Annibale e questa volta come amico del Santuario, ciò mi ha reso particolarmente sensibile e attento ai bisogni della  comunità.

            La preparazione della festa ha avuto inizio un paio di mesi prima,e assieme agli altri amici tra i  vari momenti vissuti un questo luogo Santo, particolarmente impegnativo è stata la prova dei canti con la nuova formazione “Coro Madonna della Guardia”. Una nuova iniziativa che noi  amici del Santuario, abbiamo accolto con molto entusiasmo per una più  piena partecipazione alla festa e  all’impegno di collaborazione con le nostre Suore.  Nelle pratiche di canto ci ha guidati anche un caro amico del Santuario che risponde sempre al momento del bisogno, è il Maestro  Giacomo, che già dirige un coro affermato a  Sperone, paesino vicino al Santuario. Averlo avuto con noi è stato un grande privilegio e un onore. Essendo molti di noi, alle prime armi nel campo del canto e si capisce con voce e orecchio poco educati al ritmo e alla tonalità, ci siamo sentiti non poco in imbarazzo poiché  pensavamo di fare cattiva figura,  ma per ritrovare la fiducia in noi stessi, ci e venuta incontro, suor M. Socorro, come lo stesso nome dice “Soccorro”. Questa cara sorella, con tanta simpatia, ci diceva: “non vi preoccupate, vedrete che canterete bene”, il suo sorriso e la sua cordialità ci davano la carica anche nei momenti di sconforto, abbiamo creduto al   suo incoraggiamento e alla  fine ce l’abbiamo fatta.

Il giorno prima, giovani,  adulti, ragazzi  ci siamo prodigati ad adornare il luogo con bandierine, festoni e  addobbi vari, eravamo già in festa e orgogliosi del nostro servizio, ma soprattutto ci sentivamo più vicini al Signore.

  Il momento più emozionante per noi devoti é stato il giorno dopo al momento della  celebrazione Eucaristica in onore di Santo Annibale nel grande  cortile dove al lato dell’Altare emergeva la reliquia del Santo. All’omelia mentre il Sacerdote evocava  i vari momenti della  vita di Padre Annibale e con la santa reliquia presente ho avuto la sensazione come se  il Santo fosse tra di noi con la Sua presenza fisica. Sembrava  che quel luogo dal grande fascino ambientale ma soprattutto spirituale, fosse per i suoi fedeli, il culmine di una gioia ristoratrice e profonda  vissuta con Lui e con lo Spirito Santo.   

            Altri momenti di profonda emozione si susseguono, giorno dopo giorno, accompagnati dalle suore del Santuario, Suor Gilda, suor Socorro, suor Moly, Figlie del Divino Zelo che ringrazio, poiché con il loro impegno, amore e soprattutto, simpatica accoglienza verso tutti gli amici del Santuario, ci  accompagnano, alla conoscenza della Parola, con l’ ascolto del Vangelo, la riflessione, la preghiera comunitaria  e la verifica di vita.

             E in questo  momento conclusivo della mia esperienza, voglio dedicare un particolare ricordo a Madre Nazarena Magone. La santità della  sua Persona  certamente ha segnato in modo indelebile il mio cuore,   non conosco ancora molto di Lei, ma so che mi ha  ascoltato e, sono certo,  ha parlato con Gesù.    

Messina  li 16-06-2007 

                                                                                                   ANTONIO GRIZZAFFI
                                                                                                    Amico del Santuario

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Gennaio 2010 19:15